
Libro fotografico che racconta il progetto di Alberto Gandolfo (di cui Tomo Tomo aveva già progettato il primo libro, "Quello che resta") che per due anni si è mosso tra Sicilia e Calabria negli accampamenti abusivi dei migranti, riuscendo a trovare uno sguardo intimo e originale, raccontando sopratutto lo spontaneismo architettonico di capanne, baracche e abitazioni di fortuna, corredato dai ritratti degli abitanti/architetti.La grafica vuole assolutizzare i contenuti del libro, fornendone un'astrazione geomoterica di forme che rimandano agli elementi del costruire architettonico. Libro edito da Keherer con la curatela di Benedetta Donato.
Still life di Matteo Pasin.









Libro fotografico che racconta il progetto di Alberto Gandolfo (di cui Tomo Tomo aveva già progettato il primo libro, "Quello che resta") che per due anni si è mosso tra Sicilia e Calabria negli accampamenti abusivi dei migranti, riuscendo a trovare uno sguardo intimo e originale, raccontando sopratutto lo spontaneismo architettonico di capanne, baracche e abitazioni di fortuna, corredato dai ritratti degli abitanti/architetti.La grafica vuole assolutizzare i contenuti del libro, fornendone un'astrazione geomoterica di forme che rimandano agli elementi del costruire architettonico. Libro edito da Keherer con la curatela di Benedetta Donato.
Still life di Matteo Pasin.







